Cambiare, vi racconto il mio percorso il più possibile verso lo zero waste e il minimalismo.

Cambiare, parto da questa parola che sento particolarmente mia in questo momento. Nell’ultimo anno la vita di tutti è cambiata, quello che prima era la normalità ora non lo è più e forse non lo sarà mai più. Tutti stiamo cercando di abituarci ad una vita diversa, molto diversa da quella che vivevamo prima.

L’ultimo anno che ho passato per la maggior parte del tempo a casa mi ha portato a riflettere, amavo la mia vita di prima, mi sto abituando a quello che è oggi vivere e sento di poter fare di meglio per me, per gli altri e per l’ambiente. Mai come in questo momento credo sia necessario, da parte di tutti noi un cambiamento delle nostre abitudini verso Madre Terra che ci chiede più rispetto. Possiamo cambiare, possiamo vivere su questa terra con più rispetto e amore.

Lo zero waste e il minimalismo sono oggi argomenti che mi interessano molto, mi sto informando e li voglio adattare alla mia vita di tutti i giorni.

Qui sul blog e sui miei social vi racconterò il mio percorso il più possibile verso lo zero waste e il minimalismo e tutti i cambiamenti che questo porterà.

Parto dal decluttering

Non sarà facile, ma sarà possibile con un po’ di buona volontà e impegno. Parto dalla mia casa, sento di volerla alleggerire da quello che contiene, sto infatti facendo un nuovo decluttering e sistemazione. Ho da poco letto per la seconda volta il libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino” che consiglio a tutti. Anni fa il mio decluttering è iniziato dal mio armadio seguendo il metodo di Marie Kondo, tanto che oggi a distanza di tre anni, il mio guardaroba è perfettamente in ordine, è l’ambiente dove ho messo più impegno nella mia casa e ora voglio applicare lo stesso metodo al resto delle stanze e soprattutto al resto delle categorie di oggetti che possiedo, perché necessito di nuove sistemazioni e di alleggerire.

Zero waste

Una vita zero waste credo sia impossibile, mentre una vita il più possibile zero waste credo sia più fattibile, ed è quello che voglio fare. Prima di sostituire quello che ho con oggetti più sostenibili utilizzerò tutto per poi fare acquisti diversi e vi renderò di volta in volta partecipi dei miei futuri nuovi acquisti sostenibili.

Minimalismo

Mi approccio al minimalismo con curiosità e voglia di provare, ma non vedrete mai nel mio armadio solo tre magliette e due pantaloni, però quello che conterrà e che in parte già contiene, saranno capi di abbigliamento che realmente mi piacciono e utilizzo. Voglio utilizzare tutto quello che ho in casa, voglio che ogni cosa abbia la sua funzione e il suo scopo, con qualche decorazione per rendere gli ambienti più piacevoli, ma sicuramente non più affollati. Voglio una casa leggera.

Autoprodurre, ridurre, riciclare e riutilizzare

Negli ultimi dodici mese i miei acquisti sono notevolmente cambiati, ho acquistato molto meno abbigliamento e sto iniziando a crearmi da sola i vestiti, con il taglio e cucito e lavorando a maglia. Mi voglio avvicinare il più possibile ad una moda sostenibile e in generale voglio che tutti i miei acquisti siano il più possibile sostenibili.

Ridurre, riciclare e riutilizzare, sono tre azioni che faccio da un bel po’, ma sento che anche qui posso migliorare. Non butto nulla a cuor leggero, prima cerco sempre di aggiustare, di riciclare o di riutilizzarle per altro.

Mi avvivino sempre più all’autoproduzione in cucina e anche qui voglio fare di più. Non acquisto quasi mai cibi pronti e faccio il più possibile da me, ultimamente ho anche smesso di acquistare i biscotti, li faccio io e magari condividerò anche qualche mia ricetta con voi.

E i cosmetici?

I cosmetici, il mio punto debole, continuerò a scegliere la cosmesi naturale, non so se riuscirò a limitare in questo campo i miei acquisti, ma voglio provare a modificarli un po’. Sarò totalmente onesta con voi, non avrò mai nell’armadietto un solo bagnoschiuma, perché amo provare sempre prodotti nuovi, ma continuerò come già faccio ad utilizzare tutto e a non sprecare. Continuerò a provare la cosmetica solida e andrò alla scoperta di quei brand il più possibile sostenibili, ma non solo e cercherò di attuare più che posso atteggiamenti anche nella cosmetica più rispettosi per il pianeta, come sostituire i dischetti usa e getta con quelli lavabili, perché finalmente ho trovato dei dischetti in bambù morbidissimi che non mi irritano gli occhi, presto ve ne parlerò.

Alla cosmetica poi è legato parte del mio percorso verso il benessere naturale e continuerò a trattare questo argomento.

I piccoli gesti fanno la differenza

Sicuramente non sarò perfetta in questo mio percorso di cambiamento, ad alcune cose vi dico già che non saprò rinunciare, ma credo che cercare di vivere una vita più possibile sostenibile sia meglio che non fare niente.

Credo che tutti noi partendo da piccoli cambiamenti possiamo fare molto per Madre Terra che ci ospita e ci regala vita e bellezza.

Credo che i piccoli gesti facciano la differenza, non credo invece nella perfezione. Credo che fare qualcosa e impegnarsi sia meglio di non fare niente. Io ci provo e se tutti ci provassimo credo che le nostre vite migliorerebbero.

La newsletter di venerdì avrà questo mio cambiamento come argomento principale, se non siete iscritti potete iscrivervi QUI.

Spero che continuerete a seguirmi anche in questo mio nuovo percorso e accetto consigli!

Serena – Ecobiolovers

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